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Come fare le slides?

novembre 18th, 2007 by Marco Loregian. Tags:, |

Spesso i nostri studenti (e non solo loro) non hanno la più pallida idea di come si faccia una presentazione. In effetti non c’è da stupirsi, dato che PowerPoint non è materia d’esame… anche se come giustificazione (spesso invocata) è abbastanza penosa. Ecco una presentazione, ovviamente fatta da un altro, che condivido in pieno. A seguire, spazio alla discussione per vedere se queste linee guida sono condivise :)

Fonte: Core77 Design Blog :: Stop boring us with your crappy slideshows and watch Death By PowerPoint

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3 Responses to “Come fare le slides?”

  1. 1
    ipsilon Says:

    Essenzialmente vero. Ma attenzione agli scopi per cui si svolge una presentazione. E scopi diversi richiedono presentazioni diverse. Rido, tra me e me, nell’immaginarmi Turing scegliere le foto da Flickr per lo sfondo della definizione di Macchina di Turing… Purtroppo ho l’impressione che l’informatica di oggi si stia concentrando sul marketing di se stessa piuttosto che su obiettivi fondanti. Spero di aver reso l’idea. PS: Spero che non tutti gli studenti di informatica decidano di fare presentazioni come questa, altrimenti povera la Vs. università!

  2. 2
    Marco Loregian Says:

    Quello che è da tener presente, e che spesso non viene colto, è la differenza tra una presentazione generale di un’idea o di una serie di concetti, e la presentazione di una lezione. Certo queste linee guida non si applicano alla preparazione del materiale di supporto per una lezione, specie la parte “immaginifica”. Tuttavia è importante aver presente lo schema logico della presentazione, indipendentemente dal contesto: aver chiaro lo schema aiuta ad incrementare la chiarezza dell’esposizione, che è sempre lo scopo ultimo.

    Nei nostri (miei) corsi chiedo agli studenti di presentare idee: detesto quelli che arrivano con pargine e pagine in Word, magari incollate su slides PowerPoint, e tendo a premiare chi fa uno sforzo in più (es. con filmati o simulazioni di supporto). In quelle occasioni gli studenti devono saper esporre al meglio le proprie idee: essendo io “gnucco”, è quello che cerco di abituarli a fare :)

  3. 3
    ipsilon Says:

    Certo. Ne sono consapevole. E sottolineo come, nel 1936, anche la Macchina di Turing era un’idea della ricerca. Ciò che volevo dire è che nella ricerca ci sono (1) idee “da vendere” e (2) idee “da spiegare”. Purtroppo è più facile partorire idee da vendere (e imparare come comunicarle) che sviluppare idee da spiegare. E ho l’impressione che per questo motivo, ultimamente, la linea (1) sia la più ricercata.

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