openbeacon.org: RFID tracking
febbraio 1st, 2008 by Alberto Granzotto. Tags:esperimento, hardware, libero, prototipi, RFID, software, tracking, ubiquitous computing|Durante l’ultima esercitazione di Tecnologie per l’Interazione sono stati riportati degli esempi di ubiquitous computing: in particolare i sistemi gaia e aero riuscivano a “seguire” gli spostamenti di un utente e agire di conseguenza.
Sempre al ccc (scusate l’autoreferenzialità ) ho assistito alla presentazione del progetto OpenBeacon.org:
OpenBeacon is a free design for an active RFID device which operates in the 2.4GHz ISM band. The device contains a unique serial number, but may have other information. OpenBeacon is designed as a transceiver device and therefore both transmits and receives radio waves. The intention of this project is to offer a wide range of use cases such as visitor or item tracking and wireless remote control with a free self-contained and low-cost RFID design.
OpenBeacon utilizza dei tag attivi (chiamati CCC-Sputnik Tag) e dei ricevitori (alimentati tramite PoE e sparsi nello spazio interessato) per tracciare la posizione degli utenti, cosa che è stata fatta, come esperimento, durante lo svolgimento del ccc.
OpenBeacon mette a disposizione i dettagli del sistema (datasheet) e il software necessario, come ad esempio il firmware per il chip interno del tag; tutto questo inoltre è licenziato sotto Creative Commons e GNU/GPL.
Nel caso qualcuno sia interessato nel tracciare gli utenti, la soluzione proposta da openbeacon è, dal mio punto di vista, da tenere in considerazione soprattutto per il design libero, espandibile e personalizzabile.
Per i dettagli rimando alla wiki mentre in questa pagina invece potete trovare dei video.
Infine vi rivolgo una domanda: è possibile effettuare il tracking degli utenti sfruttando i dispositivi bluetooth? Da una rapida analisi penso di sì: se posizioniamo i ricevitori come è stato fatto per il progetto OpenBeacon, possiamo calcolare la posizione di un dispositivo bluetooth in base alla potenza del segnale che le varie stazioni ricevono.




febbraio 1st, 2008 at 2:38 am
[...] 1 Febbraio 2008 a 1:37 · Archiviato in computer, vita ·Contrassegnato da tag ccc, siti, ubiquitous computing, unimib Qui potete trovare un articolo che ho scritto per il blog del siti: http://www.siti.disco.unimib.it/openbeaconorg-rfid-tracking [...]
febbraio 6th, 2008 at 6:03 pm
Rispondo alla tua domanda: sì, è possibile e l’abbiamo fatto con una tesi dell’aprile 2006 (anzi tre: due specialistiche e una triennale). Non solo con localizzazione, ma anche con invio di messaggi multi-client: telefono cellulare (via bluetooth), Web Browser (mozilla firefox, grazie ad un’extension), e client da PC (sistema MILK). Il tutto utilizzando un’infrastruttura peer-to-peer (implementata su JXTA).
Per maggiori info, o per fare una tesi simile, basta chiedere