Come faremo la spesa fra un po’ di anni
ottobre 30th, 2008 by RossiCristina. Tags:innovation, new technology, RFID, spesa intelligente, supporto agli anziani, ubiquitous computing|I video mostrano il progetto pilota della Metro Group (in partnership con IBM), una delle più importanti compagnie internazionali di vendita al dettaglio. Il progetto riguarda un ipotetico centro commerciale del futuro in cui è ampiamente sfruttuata la tecnologia a TAG RFID.
E’ curioso il fatto che, come protagonista del primo video, abbiano scelto un’anziana ma arzilla signora… Senza ombra di dubbio è un progetto molto interessante e di grandi vedute, ma bisogna anche riflettere su un fatto: il sistema che si costruirà con questo progetto sarà veramente utile? Sarà usato? Diverrà il nuovo modo “intelligente” per fare la spesa? Le persone, soprattutto gli anziani, “prima o poi” dovranno accettarlo? Ai posteri l’ardua sentenza…



novembre 21st, 2008 at 4:10 pm
Cara Cristina,
mi piacciono gli spunti di riflessione che proponi. Ma soprattutto voglio commentare la tua domanda “Le persone, soprattutto gli anziani, “prima o poi†dovranno accettarlo?”.
Infatti i termini che usi (dovranno accettarlo) hanno questa connotazione di “dovere” e “accettazione”; cioe’ l’imposizione all’uso dello strumento.
Quanto spesso, ancora oggi, si impone l’uso delle tecnologie piuttosto che renderle naturali, belle e divertenti da usare.
Penso, ma solo come esempio, anche a tutte quelle belle campagne all’alfabetizzazione informatica forzata tanto care ai nostri governanti (di ogni colore).
Non voglio che pensiate che sia contraria a tentare di evitare il fenomeno sociale di “digital divide”. Solo non mi piace l’approccio che sempre viene usato: “DEVI imparare ad usare il computer altrimenti sarai emarginato, non troverai lavoro, …”
Insomma, speriamo di non DOVER mai ACCETTARE di fare la spesa con dei carrelli che non ci piacciono ma speriamo invece di divertirci di piu’ (o innervosirci di meno) a far la spesa nel supermercato del futuro.